domenica 22 settembre 2013

Frisella Weekly #1 - Pleasantly...

Buona Domenica Labbers :)

Nella speranza che il vostro Saturday night non abbia deluso le aspettative, vi presento il secondo appuntamento con Frisella Weekly. Piccoli piaceri sonori capaci di portarvi a zonzo per il mondo con un solo click.

Il nostro Max Frisella questa settimana ha dato ampio spazio alle corde vocali femminili: una 'profonda' gita sulle route Texane in compagnia di deliziose ugole quali Bajka, Andreya Triana & Kathrin DeBoer
Dub, trip-hop e downtempo la fanno da padrone, quasi possedessero una vera e propria anima. Tu spostati, ci pensano loro a guidare

Potete ascoltare, approfondire e scaricare il Frisella Weekly #1 qui sul nostro Soundcloud

TRACKLIST : 


Protassov - 'I Wonder' (ft. Bajka)

Natural Self - 'Midnight Sun' (ft. Elodie Rama)
Bonobo - 'The Keeper' (ft. Andreya Triana)
Federico Aubele - 'Maria Jose' (ft. Gabriela Mairu)
Madrid de los Austrias - 'Mas Amor'
Thievery Corporation - 'Lebanese Blonde' (french version ft. Pamela Bricker)
DJ Vadim - 'Black Is The Night' (ft. Kathrin Deboer)
Deela - 'Killo' (ft. Maria Garcia Lora)


Qualsiasi piega prenda la vostra Domenica, lasciate un piccolo spazio per allietare i vostri timpani con queste bellissime voci. 



"Science has explained nothing; the more we know the more fantastic the world becomes and the profounder the surrounding darkness." - Aldous Huxley 

venerdì 20 settembre 2013

DUB FX - Worldwide Street Looping Artist

La favola di Benjamin Stanford, conosciuto come Dub FX, è da raccontare ad amici, parenti, colleghi e figli. Quelli che credono nella potenza della musica ovviamente. 


Parliamo di un trentenne australiano, esempio lampante di come la perseveranza unita all'amore viscerale per tutto quello che ruota attorno all'underground, possa portare a traguardi enormi ed impensabili. Un ragazzo normale, innamorato come tanti di noi della cultura dub, della profondità del reggae, dell'hip-hop & della drum'n'bass.



Corre l'anno 2002 ed un giovanissimo Stanford decide di accantonare per un po' il suo paese e di tagliare con la band in cui canta e suona, un gruppo chiamato Twitch. Fatto ciò, inizia a viaggiare armato di pedaliera, chitarra e buona volontà: nasce Dub FX, lo street performer. 

Nasce anche un nuovo ed alternativo modo di comporre brani musicali.
A soli ventidue anni infatti, Benjamin comincia ad intromettersi nella scena musicale Europea, girando per piazze e portando il suo stile, quella fantastica capacità di creare musica (assolutamente live), usando al meglio le sue immense doti da beat boxer e 'stuprando' letteralmente l'amata pedaliera, con la quale modula al meglio la sua voce e crea degli ipnotici loops da utilizzare come basi.


Il gioco è fatto, la voce si sparge e Dub FX, assieme all'inseparabile compagna Flower Fairy comincia ad essere sulla bocca di tutti. 

Una cosa che ancora oggi continua a contraddistinguerlo è la sua assoluta indipendenza: tutto ciò che produce, i suoi show, dipendono esclusivamente da lui. Benjamin è completamente indipendente e tutte le info che lo riguardano girano per passaparola o tramite i social network.



Nel 2009 la svolta definitiva: esce "Everythinks a Ripple", primo album in studio di Dub Fx.

Quattordici splendide tracks, molte già note proprio grazie alle innumerevoli street performance accumulate in giro negli anni precedenti. 


Pur essendo l'anti-star, Stanford deve fare i conti con la notorietà; ormai è a tutti gli effetti un personaggio di culto. Il resto è storia. Nel 2010 esce un altro album, "A Crossworlds", in collaborazione con il producer Australiano Sirius, nuovo featuring dopo quelli con la sua ragazza e col sassofonista Mr.Woodnote.


Mi trovo qui a parlare di questo ragazzo perchè sono innamorato della sua storia: oltre ad essere estremamente talentuoso, lo stimo profondamente. Partire dallo zero assoluto e costruirsi un fedelissimo seguito senza architettare nulla, semplicemente diffondendo l'amore e la passione. Questa è musica! Questa! Non tutte le puttanate iperprodotte, non i personaggi patinati, non quelli che "io ascolto quello che capita", non le major..maledette loro! Dalla storia di Benjamin c'è solo da imparare. I suoi video hanno milioni & milioni di visualizzazioni, la scena alternativa lo adora e lui non smette di vendere i cd in piazza durante le sue performance continuando a divertirsi con i suoi amici.




"I'm always focused on how to dirty my voice while I keep it in tune, and that's a very difficult thing to do - that requires a lot of control. But for me, taking it to the next level means I can make my voice sound like anything I want." 



Così Benjamin descrisse il suo stile in un'intervista.



Attualmente Dub Fx sta preparando il nuovo album, "Theory Of Harmony": per finire di realizzarlo e promuoverlo non poteva di certo scegliere un modo tradizionale, anche perchè come già detto, l'indipendenza è la sua religione. Senza casa discografica fare uscire un album a livello mondiale è pressapoco impossibile. Lui, per riuscirci, ha lanciato una superba iniziativa, ovvero una "Pledge campaign". Di cosa si tratta, direte voi. 



Beh, guardate un po'. Se non vi ho convinto finora, lasciate che a farlo sia questo!




Seguendo l'artista in questione da tempo, con questo video mi sono emozionato un bel po'.

Ripeto, la sua storia è bellissima e dovrebbe spingere chiunque a credere nei propri mezzi: oltre ad essere buonissima musica siamo davanti a VITA VERA. La passione prima di tutto. 



Stivv




giovedì 19 settembre 2013

25 SONGS THAT WILL INSTANTLY REMIND YOU A MOVIE

Quante volte vi è capitato di ascoltare tale canzone di tale artista e dire "Cazzo! Questa era in quel film fighissimo dove la tipa alla fine..." ?


Scommetto tantissime.



Io per quanto riguarda le classifiche sono un inguaribile romantico. Ho cercato quindi di mettere insieme 25 pezzi che a me personalmente fanno pensare ad altrettanti momenti di bellissime pellicole.



Vediamo un po' se ve le ricordate tutte :)




25. BLACKSTROBE - "I'm a Man", from RocknRolla (2008)





24. LOU REED - "This Magic Moment", from Lost Highway (1997)





23. ISAAC HAYES - "Shaft : theme", from Shaft (2000)




22. ELVIS COSTELLO - "My Mood Swings", from The Big Lebowski (1998)



21. EDDIE VEDDER - "Rise", from Into The Wild (2007)




20. OCEAN COLOUR SCENE - "Hundred Mile High City", from Lock, Stock and Two Smoking Barrels (1998)





19. TEARS FOR FEARS - "Head Over Heels", from Donnie Darko (2001)





18. AIMEE MAN - "Wise Up", from Magnolia (1999)





17. COMMON FEAT. BILAL - "Play Your Cards Right", from Smokin' Aces (2006)





16. MOBY - "Porcelain", from The Beach (2000)





15. GIORGIO MORODER & PAUL ENGEMANN - "Push it To The Limit", from Scarface (1983)





14. THE MOLDY PEACHES - "Anyone Else But You", from Juno (2007)





13. THE CLASH - "Bankrobber", from RocknRolla (2008)





12. THE DJALI ZWAN - "The Number of The Beast", from Spun (2002)





11. AIR - "Playground Love", from The Virgin Suicides (1999)





10. PUBLIC ENEMY - "He Got Game", from He Got Game (1998)





09. ELLIOTT SMITH - "Miss Misery", from Good Will Hunting (1997)





08. ROLLING STONES - "Gimme Shelter", from The Goodfellas (1990)





07. PRIMAL SCREAM - "Come Together", from Human Traffic (1999)





06. DUSTY SPRINGFIELD - "Son of a Preacher Man", from Pulp Fiction (1994)





05. SIGUR ROS - "The Nothing Song", from Vanilla Sky (1999)





04. UNDERWORLD - "Born Slippy", from Trainspotting (1996)





03. OASIS - "Fuckin in The Bushes", from Snatch (2000)




02. RADIOHEAD - "Exit Music (For a Film)", from Romeo + Juliet (1996)




01. PIXIES - "Where is My Mind?", from Fight Club (1999)






...beh ?! Le ricordavate tutte ?










mercoledì 18 settembre 2013

LAB PICKS - WEEK #1

Cos'è LAB PICKS ?

Ve lo spiego subito. Avete presente le televendite di Giorgio Mastrota? Benissimo, i nostri picks saranno le scelte di Step Lab_, i materassi su cui lo staff vi consiglierà di  riposare. 

Non per forza nuovissime uscite, non per forza grossi calibri..quello che ci piace è andare a cercare muschi & licheni nel sottobosco più profondo, guidarvi all'ascolto di producers difficilmente raggiungibili utilizzando il sentiero principale. 

Quindi, ricapitolando, ogni settimana 2-3 scelte, quelle necessarie per arrivare al Mercoledì successivo.


DIGITAL VELVET - Digital Velvet  (2013,  Bedroom Research)


Da settimane provo a capacitarmi del fatto che un EP come questo stia passando quasi del tutto inosservato. Andiamo con ordine: Digital Velvet è un nuovo progetto messo su da Julien Chastagnol, conosciuto ai più come Ruby My Dear, e Anna Maury alla voce, nota all'interno della scena underground francese grazie al coinvolgimento in diversi act di natura dub. 
Rispetto alla musica proposta come Ruby My Dear, qui Chastagnol ha decisamente un approccio più soft con l'elettronica, visto l'accantonamento di quelle tinte jungle o addirittura breakcore che assume solitamente la sua musica.
Questo EP di debutto dei Digital Velvet si spinge più verso l'onirico, esplorando nel corso delle 5 tracce l'elettronica in lungo e in largo. 
Per far rendere al meglio la voce di Anna, Julien mette da parte l'urgenza delle sue solite produzioni, accantonando spesso la velocità e lasciando spazio al 'viaggio'. Mentre elementi quasi glitch ed IDM la fanno da padrone, l'orecchio viene deliziato da bassi profondi e da una sezione ritmica quasi trip-hop, scomodando paragoni con alcune produzioni dei Portishead o dei Massive Attack (con le dovute misure, ovvio). 
Delle 5 tracks, la mia preferita è sicuramente "Lidocaine", che annovera il featuring di Non, MC del collettivo Shadow Huntaz, non nuovo al coinvolgimento in progetti simili. 
L'EP è uscito per Bedroom Research, etichetta di nicchia francese dedicata, parole loro, "to freestyle, crossover and deviant electronic music with a focus on discovery". 


Il tutto lo trovate qui, disponibile in modalità 'name your price', ovvero, se lo volete aggratis basta digitare '0'.

Godetevelo ;)


BAHAMADIA - Kollage  (1996, Chrysalis)



Dopo la succulenta novità, ecco un classicone come si deve che, a mio avviso, è impossibile non conoscere. Premessa: se si decide di parlare di un disco come questo è difficile non partire dai produttori; tre nomi..Dj Premier, Guru, Da Beatminerz. Il duo dei Gang Starr, dunque, unito ad una leggendaria crew di Brooklyn

Parto dal lavoro che c'è dietro semplicemente perchè è PERFETTO. Se siete amanti della vecchia scuola, di quel rap datato che quasi un ventennio dopo continua a trasudare influenze jazzy & soul, con quest'album andate sul sicuro. 
Non sono un grande amante delle MC di sesso femminile ma quando si parla di Antonia Reed cambio leggermente opinione e mi arrabbio un po': Bahamadia è sottovalutatissima e raramente mi è capitato di ascoltare un flow piacevole e graffiante allo stesso tempo. Assieme a Jean Grae il suo stile è quello che più mi fa salire sulla macchina del tempo, ricordando con piacere il mondo della scienza doppia H come qualcosa di costruttivo, innovativo e soprattutto credibile. 
"Kollage" è una miniera di singoli: da "Uknowhowwedo" a "3 tha hard way" passando per "True honey buns" il sound è fresco e di alta qualità. 
Un must have a tutti gli effetti insomma.

Ascoltatelo qui e poi ditemi se non ho ragione :)


ASC - Programme 01  (2013, Auxiliary)





















L'aspetto più interessante della musica elettronica è l'infinita capacità di evolversi con il passare del tempo. La tecnologia assume un ruolo fondamentale in questo processo di evoluzione, diventando tutt'uno con la mente e l'anima dell'artista.
Il Regno Unito è sicuramente uno dei centri culturali musicali più attivi in Europa ormai da decenni; possiede infatti una capacità di innovare, creare e mischiare generi e sottogeneri così innata da risultare unica nel mondo.

E' anche il caso di James Clements aka ASC, producer che ha bivaccato qua e la in Inghilterra.  Ascoltando la sua musica si capisce benissimo che tipo di ambienti abbia frequentato. 
Nella sua carriera artistica vanta numerose collaborazioni (Synkro, Indigo, Synth Sense, per citarne alcune), ma questo è il suo primo album da solista. 
L'opening track dell'album, "Solemnity", ci catapulta direttamente in una lenta e ripetitiva marcia di suoni industrial, mescolati al meglio con synth freddi e gelide linee vocal di chiaro stampo British. In "Fulcrum" invece tutto si fa più disteso, i suoni più melodici e il giro di bassi rilassa il nostro apparato uditivo. La terza traccia, "Wave Upon Wave", è una staffetta in grande stile tra clap, kick e snare elettronici che si inseguono tra i riverberi intrecciando un ritmo davvero particolare e palpitante, quasi si passassero il testimone. Nella track conclusiva, tutto il talento di Mr. Clements viene fuori: "Lone Star" è curata nei minimi dettagli: molti cambi ritmici e profonde tastiere suonate ad Hoc creano un ambiente onirico davvero surreale. 

Un album da ascoltare assolutamente. Dove lo trovate? 


Bene, per questa 'puntata' è tutto, spero che le due scelte siano di vostro gradimento! 



Vibes are medicines

lunedì 16 settembre 2013

Frisella Weekly #0 - Funky Assexment

Buongiorno Lab :)


Oggi partiamo ufficialmente con delle nuove rubriche, che spero riusciranno a diventare parte integrante delle vostre giornate intrise di musica. Il Frisella Weekly sarà un appuntamento, ovviamente settimanale, con le buone vibrazioni. Mixetti particolari e ricercati che andranno ad allietare le vostre Domeniche.

Questo episodio pilota, un'introduzione a quello che vi aspetterà, lo pubblichiamo di Lunedì, quasi a sottoscrivere il nuovo inizio. Max Frisella, alter ego di Thomas Edison (risorto), apre la dj bag e vi offre le sue buone vibes in free download.


CAPITOLO #0 : FUNKY ASSEXMENT  -  Le nuove frontiere del funky attraversano la strada al dub stiloso dei francesi Dynamics, il tutto contaminato da un'attitudine che più 70s non si può, sprazzi di hip hop ed elementi revival che ricordano la golden age della disco music. Che bel calderone !


TRACKLIST:

The Dynamics - Music
Escort - Cocaine Blues
Mad Dog Fire Department - Cosmic Funk (Mop Mop edit)
Uptown Funk Empire - Boogie
Chris Joss - I Want Freedom
J-Boogie's Dubtronic Science - Inferno feat. Lunar Heights
Smoove & Turrell - You Don't Know (Kraak & Smaak Remix)


Siamo solo all'inizio: lasciate da parte il settimanale di scienza, il Frisella Weekly vi aprirà un mondo.








Buon ascolto ;)